domenica 1 aprile 2012
Entrano in scena i Pleiadiani...
Come progettato, una razza molto avanzata di esseri spirituali iniziò ad interagire con l'umanità. Erano stati molte volte sulla Terra in attesa del momento giusto per il loro lavoro. Si fermarono, a modo loro, per accertarsi che il DNA modificato dell'Umanità andasse bene. Erano qui secondo il piano divino.
Non desideravano conquistare o reclamare la Terra. Non desideravano inseminare la Terra della loro specie per poi tornare per assumerne il controllo.
Tutte queste storie sono create dagli Umani e mostrano una paura molto Umana, non Pleiadiana. Eppure le storie cospirazionariste continuano a dire che questi esseri si nascondono negli Umani e che un giorno, in qualche modo, cattureranno le vostre anime, oppure che hanno dei piani sinistri...
I Pleiadiani rappresentano le forme di vita avanzata dell'Universo che voi conoscete. Il loro fu il primo "pianeta della libera scelta" e influenzarono spiritualmente l'energia della creazione del vostro sistema solare.
La loro civiltà è più antica della vostra, non tanto in termini di Universo, ma abbastanza da avere il loro sviluppo, attraversare le loro guerre e tribolazioni, ed essere promossi con un compito: continuare l'Opera donando la loro vibrazione alla successiva generazione di Umanoidi. Lo fecero trasferendo la parte quantica interdimensionale del loro DNA direttamente al mammifero detto Umano del pianeta Terra. Era il momento giusto, e la Terra era pronta. Successe circa 100.000 anni terrestri fa ...
I Pleiadiani hanno una tecnologia quantica (interdimensionale) e conoscono le altre due leggi della fisica che voi ancora dovete scoprire. Ciò dà loro la possibilità di intrecciarsi con lo stato quantico dell'Universo e arrivare a voi quasi in un istante...
Anche le navi interdimensionali Pleiadiane sono qualcosa di notevole, e sono state avvistate. Le cose che si trovano in uno stato interdimensionale non si muovono in modo 3D. Quando sentite parlare di oggetti che "brillano" e si muovono ad un'incredibile velocità, che si bloccano di colpo, poi ripartono, osservate movimenti in una dimensione che è per voi strana e non vostra.
Non c'è ancora nulla di simile nella vostra scienza attuale, perché tutto ciò che avete si muove in un solo tipo di dimensione Questo limita tutto nelle vostre aspettative 3D. Tuttavia, la scienza ha già notato tracce di materia in uno stato di "entanglement" (quantico), cioè che sembra essere in due posti 3D contemporaneamente. E' come se vi trovaste contemporaneamente ovunque!
Lasciatemi dire una cosa cara famiglia umana. Un giorno loro torneranno e vi incontreranno; quando li vedrete, sorriderete: essi sono simili a voi. Magari un po' piu alti e voi rimarrete scioccati perché sarà ovvio chi essi sono in realtà: i vosti genitori stellari, un gruppo che continua ad amarvi.
Kryon, I 12 Strati del DNA
mercoledì 8 febbraio 2012
Nulla esiste nella realtà ultima eccetto Ciò Che E'
Nulla esiste nella realtà ultima eccetto Ciò Che E'.
Voi potete creare ogni realtà che scegliete, compresa l'esperienza dell'inferno. Ho detto che l'inferno non esiste, ma non che non possiate sperimentarlo.
La maggior parte di ciò che sperimentate non esiste, eppure lo sperimentate ugualmente.
Coloro il cui unico desiderio è quello di conoscere la realtà di Tutto Ciò Che E', di penetrare i grandi misteri, riescono a farlo.
Esiste una grande verità, una Realtà Ultima.
Ma voi avete tutto ciò che scegliete, proprio perché siete creature divine, che creano la propria realtà proprio nel momento in cui la sperimentano. Tuttavia se dovete smettere di scegliere di creare la vostra realtà individuale per iniziare a comprendere e sperimentare una realtà unificata, avrete un'opportunità immediata di farlo. Coloro che muoiono con questa "scelta" entrano immediatamente nell'esperienza della "Non separazione".
Potete tornare a Me in qualunque momento vogliate. Adesso, mentre avete ancora un corpo, o dopo, quando l'avrete lasciato.
Potete tornare all'Uno e sperimentare la perdita del vostro Sè individuale, oppure ricreare l'esperienza dell'individualità.
Basta volerlo.
Potete sperimentare ogni aspetto di Ciò che è, dal più piccolo al piu grande, dal microcosmo al macrocosmo.
Donald Walsch, Conversazioni con Dio
lunedì 16 gennaio 2012
Poonja, Non c'è mai stata creazione
Domanda: Può esserci una crescita nell'amore? Non sembra forse che l'amore diventi sempre più grande? Non può l'abbandono diventare sempre più profondo?
Poonja: L'amore è incommensurabile. L'amore è incommensurabile. Più scavi nell'amore e più vuoi amare. Più ti cali nella profondità dell'amore e più vuoi rimanerci. Non puoi più tornare in superficie.
Domanda: A volte dici che la devozione a Dio non può portare una persona alla libertà, perché Dio è una proiezione della mente umana. Una proiezione della mente non può portarci oltre la mente. E' altrettanto per la devozione al guru? Può la devozione al guru condurci alla libertà?
Poonja: Ti risponderò spiegandoti chi è, e cosa fa il vero guru... Guru diversi insegnano cose differenti: alcuni danno istruzioni per principianti, altri hanno insegnamenti più avanzati. Alla fine, però, lo studente otterrà la laurea dall'ultimo insegnante, il "Sadguru" (guru finale). Il Sadguru è uno: non ci sono vari Sadguru. Il Sadguru è il solo a metterti in condizione di riconoscere il tuo Sé. Tutti gli altri insegnanti ti manderanno da qualcun altro. Il Sadguru ti darà la perfetta conoscenza e ti libererà immediatamente dal ciclo delle rinascite. Ti darà la consapevolezza diretta della verità suprema: "Tu non sei nato. L'universo non è mai stato creato". Questo è il Sat definitivo, la verità ultima, la realtà ultima.
Domanda: Questo è un insegnamento molto elevato. Supponiamo che il discepolo, in tutta sincerità, non lo comprenda quando lo ascolta per la prima volta. Cosa prescriveresti ad una persona come questa?
Poonja: La prossima vita! Cos'è il samsara? Il continuo ciclo delle rinascite che porta al momento in cui viene compresa questa verità. Tutti devono tornare a casa. Se non oggi, domani... ALla fine ci si accorge che non ci sono mai state reincarnazioni. Si scopre che: "Io non mi sono mai trasferito da un corpo all'altro. Era solamente un concetto. Il tempo era un concetto. L'ignoranza non era altro che un concetto". Alla fine, è questo che viene capito.
Il guru non può fartelo "capire". Nessuno può fartelo "capire". Ciò che devi fare, è "non capire". Allora ti accadrà qualcosa.
Poonja, Dialoghi col maestro
martedì 3 gennaio 2012
Paul Ferrini, Aprite la porta - Amare senza condizioni
Per poterti occupare di una persona o di una situazione, devi essere in contatto con te stesso, con l'altra persona e con la situazione in corso. Non puoi avere un tuo ordine del giorno perché, se nutri aspettative nei tuoi confronti, verso gli altri o in generale verso la situazione, non puoi essere pienamente attento al momento presente. La tua abilità nell'essere attento dipende dall'avere una mente aperta, una mente che sia libera da aspettative e giudizi.
E' ugualmente importante avere un cuore aperto, cosa che richiede compassione per se stessi e per gli altri, e il perdono per gli eventi del passato. Avere un cuore aperto significa rapportarsi agli altri come uguali e cercare un terreno comune, aprendosi alle possibilità di intimità e comunione che possiamo trovarvi. La porta dell'amore si apre e si chiude come la tua mente e il tuo cuore; quando si chiude bisogna avere pazienza e perdonare, altrimenti potrebbe non aprirsi più.
Dobbiamo sentire non solo la presenza dell'amore, ma anche la su assenza. Sentendo la sua assenza, impariamo ad ascoltare ed il cuore si ammorbidisce. Sentendoci separati dagli altri, impariamo a cercare i giudizi subdoli che vengono espressi.
Il passaggio dal giudizio all'accettazione, dalla separazione all'empatia costituisce l'essenza della guarigione e quando non riesci ad effettuare questo passaggio stabilisci delle condizioni di disagio nell'ambito del corpo/mente.
Essere guaritori od operatori di miracoli significa accettare la propria capacità di essere liberi da conflitti, da sensi di colpa, da giudizi o da accuse. Accettando queste condizioni in te stesso compirai miracoli nel corso della tua vita...
Per favore ricordati che ogni pratica spirituale autentica comincia coltivando amore e accettazione per se stessi. Non cercare di amare gli altri prima di aver imparato ad amare te stesso, perché non ci riuscirai. Quando qualcuno entra nella tua vita e ti provoca continuamente, non cercare di amarlo. Cerca solo di non denigrarlo. Non accusarlo e non renderlo tuo nemico. Riconosci quello che succede in te e prendi tempo per scoprire i tuoi sentimenti. Quando sei solo, ricorda a te stesso che le emozioni che stai provando appartensono solo a te e che l'altro non ha nulla a che vedere con questo. Sganciati da tutti quei pensieri che renderebbero l'altro responsabile di ciò che provi.
Sii consapevole con te stesso. Compi piccoli passi e comincia con il guarire i pensieri e le emozioni che ti appartengono. Quando arriverai alla pace, la pace del mondo diverrà immanente. L'unica responsabilità che hai nei confronti degli altri è quella di portare la pace nel tuo cuore e nella tua mente.
Alcuni ritengono questi consigli egoistici ed irresponsabili, credono di dover salvare il mondo per essere felici, ma questo è un errore di percezione. Se non trovano per primi loro stessi la felicità il mondo è spacciato.
Paul Ferrini,da Amare senza condizioni
lunedì 19 dicembre 2011
Paul Ferrini, La vita è resistenza o resa
§ La vita è resistenza o resa. Queste sono le due uniche possibilità. Mentre la resistenza porta alla sofferenza, la resa porta alla beatitudine. La resistenza è la scelta di agire da soli. La resa significa scegliere di agire con Dio.
§ Ci vogliono dei confini ben definiti se vuoi agire entro essi: non dare a tuo fratello la responsabilità della tua pace e della tua felicità e non prenderti responsabilità per la sua. Egli non è qui per salvare te, né tu sei qui per salvare lui.
§ Il tuo tentativo di trovare amore al di fuori di te fallisce sempre perché non puoi ricevere da un altro qualcosa che non ti sei mai dato. Quando trattieni l'amore nei tuoi confronti, attrai altri che faranno la stessa cosa.
§ Ogni esperienza costituisce l'opportunità di abbracciare la verità e rifiutare l'illusione. In questo senso non c'è esperienza migliore o peggiore: tutte sono egualmente potenti ed esistono in quanto terreno adeguato per far nascere la tua divinità.
§ Quando ognuno di voi avrà imparato quello che è venuto ad imparare, il mondo non servirà più: l'universo fisico, che ti sembra così permanente, si dissolverà nel nulla, perché, quando sarai sveglio, non avrà più alcun scopo. (da Paul Ferrini, Amare senza Condizioni)
§ Ci vogliono dei confini ben definiti se vuoi agire entro essi: non dare a tuo fratello la responsabilità della tua pace e della tua felicità e non prenderti responsabilità per la sua. Egli non è qui per salvare te, né tu sei qui per salvare lui.
§ Il tuo tentativo di trovare amore al di fuori di te fallisce sempre perché non puoi ricevere da un altro qualcosa che non ti sei mai dato. Quando trattieni l'amore nei tuoi confronti, attrai altri che faranno la stessa cosa.
§ Ogni esperienza costituisce l'opportunità di abbracciare la verità e rifiutare l'illusione. In questo senso non c'è esperienza migliore o peggiore: tutte sono egualmente potenti ed esistono in quanto terreno adeguato per far nascere la tua divinità.
§ Quando ognuno di voi avrà imparato quello che è venuto ad imparare, il mondo non servirà più: l'universo fisico, che ti sembra così permanente, si dissolverà nel nulla, perché, quando sarai sveglio, non avrà più alcun scopo. (da Paul Ferrini, Amare senza Condizioni)
martedì 6 dicembre 2011
Raphael - Il piano sottile inferiore
E' bene che tu sappia qualcosa di importante; la "separazione" può avere 2 mete: per l'una si prende la via del mondo sottile inferiore, per l'altra si prende il mondo del sottile superiore. Vi sono alcuni che, mediante pratiche psico-fisiche riescono a separarsi dal corpo fisico denso e "librarsi" nella sfera del 'sentire' più che del 'volere' e 'conoscere'; vale a dire dello psichico individuato. Sotto questa prospettiva cosa s'è determinato? L'io psichico, caratterizzato dalle mente sensoriale proiettiva, dal sentimento e dall'istinto molecolare, si è dissociato dal corpo fisico denso e si è trovato nella sfera iperfisica, detta "astrale" dall'occultismo occidentale.
Ma un simile cambiamento di stato (è la condizione normale di gran parte degli individui quando "muore" al corpo fisico) non modifica né la coscienza né la visione né la direzione dell'ente; questo stato rimane pur sempre nell'ambito dell'individuato psichico; esso è solo un'estensione dell'individualità e questa non rappresenta il Centro mercuriale rettificato, ma solo e sempre l'io psichico lunare, o il Mercurio volgare. Le maculazioni che poteva avere sul piano fisico, questo Mercurio volgare, le ha trasferite sul piano sottile inferiore.
Se la "separazione alchemica" dovesse consistere in questo semplice andare e venire dal "mondo dei Mani" al mondo corporeo, l'Alchimia sarebbe una grande illusione; si potrebbe dire una grande impostura. Questo passaggio lo effettuano coscientemente anche dei "medium" addestrati, molti individui che operano nel campo della parapsicologia e alcuni sotto l'effetto di particolari droghe. E per quanto da quel piano si possa in certi casi intervenire sulla dimensione del grossolano corporeo, per il tramite dell'elemento "etere", o "akasa", figlio di Saturno, o antimonio alchemico, ciò non modifica la precedente considerazione. da La triplice via del fuoco
martedì 29 novembre 2011
Raphael, Nessuno ti impedisce di essere libero
Al cinema lo spettatore entra nello spettacolo. Alla fine di questo, egli compie il movimento inverso che consiste nell'abbandono dell'oggetto-spettacolo e dello stesso spettatore. E' solo con questo ritorno in se stessi che si svela la coscienza senza oggetto. L'individuo 'entra' e si identifica con il mondo dei nomi e delle forme, viene coinvolto dal moto-evento cosmico e travolto dalla dualità. Un giorno uscirà da questa identificazione con lo spettacolo-cosmo e riprenderà la sua condizione du Uno-senza-secondo.
Perché chiedersi se esite l'Io. In fondo è sempre questo che s'interroga e si risponde. E' il serpente che si morde la coda. Nel vero vivere ed essere, nessuna problematica può nascere, non possono esserci né domande, né risposte, né cose da sperimentare, perché è scomparso lo sperimentatore postulante.
Nessuno ti impedisce di essere libero, però ti costringi nella schiavitù e nella limitatezza. Nella tua debolezza sentimentale preferisci immaginare che ci sia qualcuno interno o esterno a te, ad ostacolare la tua libertà, ma ricordati che questo qualcuno sei tu stesso
Raphael
La triplice via del fuoco - Roseto (estratti)
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